Porche 356 B T5 1600 Super Cabriolet

Produzione
1959-1961
Esemplari
468
Motore
616/2 4 cilindri

L’universo Porsche 356 è variegato e cangiante: ci sono le copie in plastica, le coupé trasformate in spider, quelle aggiornate ai gusti personali e quelle “giuste” in oltre 50 combinazioni di carrozzeria e motore.

I nomignoli Gmünd e Pre-A, le lettere A, B, C e le sigle T1, T2, T5, T6 fissano le principali tappe evolutive

Il programma T5 venne avviato per aggiornare la 356 alle mutate esigenze del mercato USA. Nacque così la 356 B con la scocca interamente rivista, che debuttò nel settembre 1959 al Salone di Francoforte con i fari e i paraurti più alti secondo le nuove norme americane, le griglie sopra e sotto i paraurti, i nuovi indicatori di direzione e una nuova maniglia sul cofano.

L’abitacolo divenne più luminoso grazie alle superfici vetrate ampliate e più accogliente grazie al maggiore utilizzo di materiale insonorizzante, ai sedili più comodi e avvolgenti, al volante a calice con tre razze, alla leva del cambio di nuova foggia e ai deflettori di serie.

Altre modifiche riguardarono lo specchio esterno spostato dal parafango alla porta e gli schienali dei sedili posteriori abbattibili separatamente. I miglioramenti meccanici portarono il cambio Tipo 716 interamente sincronizzato e la frenata potenziata.

I lavori di restauro iniziano a luglio del 2001 e terminano a novembre del 2001.

Galleria del progetto

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